Comune di Monteroni di Lecce - Nuova istanza

Settore IV SETTORE URBANISTICA ED IGIENE URBANA - DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE ALLO SCARICO DI ACQUE REFLUE DOMESTICHE O ASSIMILATE CON RECAPITO DIVERSO DALLA PUBBLICA FOGNATURA

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L'attivazione dei procedimenti di Inizio lavori, Inizio Lavori Sismica, S.C.A.G.I. deve essere fatta obbligatoriamente come integrazione nella pratica edilizia originaria

La comunicazione di inizio lavori (da presentare come integrazione della pratica originaria) deve contenere, pena il rigetto:a) Visura camerale delle imprese esecutrici dei lavori; b) Scheda informativa ai sensi del punto 6) del Protocollo d’Intesa 23 Maggio 2005 per il contrasto del lavoro irregolare (della Prefettura di Lecce); c) Documentazione attestante la verifica dell'idoneità tecnico-professionale delle imprese affidatarie dei lavori ai sensi dell’art. 90 comma 9, lett. a) del D.lgs. 81/2008 e ss.mm.ii.; d) Dichiarazione attestante organico medio annuo dell’imprese affidatarie, ai sensi dell’art. 90 comma 9, lett. b) del D.lgs. 81/2008 e ss.mm.ii.; e) Notifica preliminare di cui all'articolo 99; f) Documento unico di regolarità contributiva (D.U.R.C.) delle imprese e dei lavoratori autonomi;

L'attivazione dei procedimenti di Comunicazione di Fine Lavori e trasmissione calcoli statici deve essere fatta obbligatoriamente come integrazione nella pratica edilizia originaria

La comunicazione S.C.AGI. (da presentare come integrazione della pratica originaria) deve contenere, pena il rigetto: a) Relazione tecnica di asseverazione e agibilità, (di cui all’art. 24 c. 5 lettera “a” DPR 380/01); b) Attestazione di avvenuto versamento sul c/c n. 13943733 della somma di € 100,00 presso questa Tesoreria Comunale per diritti di segreteria; c) Attestazione di avvenuto versamento degli oneri concessori di cui all’art. 16 del DP.R. 380/2001 e ss.mm.ii.; d) Dichiarazione asseverata del direttore dei lavori o, qualora non nominato, di un professionista abilitato che attesti la sussistenza delle condizioni di sicurezza, igiene, salubrità, risparmio energetico degli edifici e degli impianti negli stessi installati, valutate secondo quanto dispone la normativa vigente, nonché la conformità dell'opera al progetto presentato, con allegato un elaborato grafico asseverato dal tecnico; e) Dichiarazione a firma tecnico abilitato riguardante il rispetto delle norme in materia di Inquinamento atmosferico, acustico e luminoso (SE NECESSARIO); f) Attestazione di avvenuto versamento sul c/c n. 13943733 della somma di € 77,00 / € 464,00 presso questa Tesoreria Comunale con causale “Sanzione amministrativa per tardiva presentazione della S.C.A.”, ai sensi dell’art. 24, comma 3 del D.P.R. 380/2001 e ss.mm.ii., cosi come stabilito con delibera di G.C. n. 93 del 28/06/2016; 1. dal 16° al 60° giorno di ritardo: € 77,00 (sanzione minima); 2. dal 61° al 120° giorno di ritardo: € 154,00; 3. dal 121° al 180° giorno di ritardo: € 231,00; 4. dal 181° al 240° giorno di ritardo: € 308,00; 5. dal 241° al 360° giorno di ritardo: € 385,00; 6. oltre il 360° giorno di ritardo: € 464,00 (sanzione massima). g) Certificato di collaudo statico di cui all’art. 67 del D.P.R. 380/2001 ovvero, per gli interventi di cui al comma 8-bis del medesimo articolo, dichiarazione di regolare esecuzione resa dal direttore dei lavori; h) Dichiarazione di conformità delle opere realizzate alla normativa vigente in materia di accessibilità e superamento delle barriere architettoniche di cui all'articolo 77, nonché all'articolo 82 del D.P.R. 380/01; i) Estremi dell’avvenuta variazione catastale corredata di planimetria e visura; l) Dichiarazione dell’impresa installatrice, che attesta la conformità degli impianti installati (Idrico, termico, gas, fognante, elettrico, antincendio, ecc.), ovvero, certificato di collaudo degli stessi, corredati di: 1. Progetto degli impianti, ove previsto; 2. Relazione tipologica dei materiali utilizzati; 3. Certificato di Iscrizione alla Camera di Commercio Industria Agricoltura Artigianato (C.C.I.A.A.), da cui si evinca l’abilitazione alla relazione degli impianti, in corso di validità; 4. Denuncia dell’impianto di messa a terra all’ARPA e all’INAIL, ove previsto. m) Attestazione di avvenuto allaccio all’AQP per l’approvvigionamento idrico e per lo smaltimento dei reflui (in alternativa, ove possibile, documentazione attestante l’approvvigionamento idrico e l’autorizzazione allo scarico di acque reflue domestiche o assimilate con recapito diverso dalla fognatura pubblica ai sensi del D.lgs. 152/2006 e della R.R. Puglia 26/2011 e ss.mm.ii.); n) Certificato di prevenzione incendi (SE NECESSARIO); o) Attestato di Prestazione Energetica (A.P.E.) ai sensi del D.L. n. 192/2005 e ss.mm.ii.; p) Comunicazione dell’effettiva produzione dei rifiuti e della loro destinazione (riutilizzo, recupero, smaltimento, trasporto) comprovata formalmente tramite apposita modulistica, ai sensi dell’art. 6, comma 2, del Regolamento Regionale 12 Giugno 2006, n. 6 “Regolamento Regionale per la Gestione dei Materiali Edili”, opportunamente vistato da parte della ditta destinataria del conferimento finale; q) Autorizzazione all’emissione in atmosfera ai sensi dell’art. 272, comma 2 del Decreto Legislativo 03/04/2006 n. 152 (SE NECESSARIO X ATTIVITA'); r) Relazione di impatto acustico ambientale ai sensi della Legge 26 ottobre 1995, n. 447 e ss.mm.ii. (SE NECESSARIO X ATTIVITA'); s) Esito delle misurazioni di rilevamento della presenza di Gas RADON con eventuali sistemi di mitigazione effettuati, ai sensi della L.R. 30/2016 e ss.mm.ii., con relativa attestazione di avvenuta trasmissione dell’esito all’ARPA competente (per locali commerciali/artigianali aventi superficie > di 20,00 mq.) X ATTIVITA';



Dati anagrafici
Indirizzo
Recapiti
Dati documento

Il committente coincide con il richiedente nel caso in cui questo sia un cittadino

Dati anagrafici
Indirizzo
Recapiti
Dati documento
Descrizione intervento

IL CAMPO DESCRIZIONE INTERVENTO E' OBBLIGATORIO

IL CAMPO LOCALIZZAZIONE INTERVENTO E' OBBLIGATORIO

Dati Catastali

I DATI CATASTALI SONO OBBLIGATORI

Catasto Foglio Particella Subalterno

Documenti Allegati
(.p7m)
Autocertificazione relativa al possesso di idoneo titolo abilitativo edilizio per la costruzione dell'insediamento da cui proviene lo scarico e per i relativi manufatti di scarico dei reflui (qualora presenti);
Autodichiarazione di conformità della copia in formato elettronico della documentazione allegata all’istanza alla copia prodotta in formato cartaceo.
Dichiarazione sostitutiva di pagamento del bollo Dichiarazione sostitutiva di pagamento del bollo
Documentazione attestante le condizioni di assimilabilità dello scarico (limitatamente agli scarichi di acque reflue assimilabili alle domestiche) contenente i documenti sotto elencati: iscrizione Camera di Commercio e codice ISTAT attività, documentazione attestante il verificarsi delle condizioni previste dai commi 2 e 3 dell'art. 3 del Regolamento Regione Puglia n. 26/11, relazione contenente le informazioni necessarie a valutare il processo di formazione dello scarico, referti analitici in numero sufficiente ad attestare la qualità delle acque reflue prodotte nell'arco dell'intero ciclo produttivo (in caso di impianto esistente o successivamente all'attivazione di nuovo impianto
Documentazione attestante il titolo che consente l'uso dell'area destinata a corpo recettore (nel caso di area di proprietà del richiedente l'autorizzazione, può essere presentata un'autocertificazione)
Elaborati grafici di progetto contenente a. stralcio foglio catasto terreni con l'indicazione delle particelle interessate dall'insediamento e dallo scarico (rete di smaltimento) e la localizzazione di pozzi esistenti; b. stralcio aerofotogrammetria in scala 1:500 indicante punto di scarico e relative coordinate geografiche (secondo il riferimento/datum WGS84 fuso 33N), nonché i vincoli gravanti sull'area di intervento; c. planimetria generale dell'impianto, in opportuna scala; d. planimetria del tracciato della rete di smaltimento; e. pianta e sezioni dell'impianto in scala 1:100 o superiore; f. ubicazione del pozzetto prelievo campioni; g. corografia in scala adeguata con l'indicazione dell'area occupata dall'insediamento ed il punto di scarico.
Modello domanda Modello domanda
Procura Speciale Procura Speciale
Relazione Geologica – Idrogeologica Nel caso di scarichi in acque superficiali: Relazione sulle caratteristiche idrologiche del corpo recettore firmata dal professionista abilitato; Nel caso di scarichi sul suolo: Relazione geologica - idrogeologica e di caratterizzazione del suolo, firmata dal professionista abilitato, dalla quale emergano, in particolare, i seguenti elementi: ? caratteristiche fisiche e idrologiche del terreno accettore; ? caratteristiche della falda con individuazione dei pozzi esistenti ad uso irriguo, domestico e potabile. Relazione di compatibilità del sistema di trattamento - smaltimento con vincoli gravanti sull'area di intervento.
Relazione tecnica nella quale sono indicati a. stima della portata dello scarico e relativo andamento temporale; b. calcolo del carico idraulico e inquinante da depurare; c. calcoli di dimensionamento; d. schemi di flusso; e. numero di punti di scarico; f. localizzazione dei punti di scarico (secondo il riferimento/datum WGS84 fuso 33N); g. modalità di smaltimento delle acque reflue; h. modalità di smaltimento dei fanghi di depurazione (nel caso di utilizzazione dei fanghi in agricoltura, allegare copia del provvedimento rilasciato ai sensi della normativa vigente); i. le motivazioni di ordine tecnico che impediscono l'allacciamento alla rete fognaria; j. Certificazione Ente Gestore S.I.I. (AQP S.p.A.) assenza rete fognaria.
ricevuta versamento diritti di segrteria di € 15,49 da versare presso la Tesoreria Comunale: Banca UNICREDIT, agenzia di Monteroni di Lecce (Le) - CODICE IBAN: IT 73 H 02008 79791 000010410528, oppure sul c/c.p n. 13943733 “Comune di Monteroni di Lecce - Servizio Tesoreria”;
Documento di identità del richiedente Accertarsi che sia in corso di validità

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L'attivazione dei procedimenti di Inizio lavori, Inizio Lavori Sismica, S.C.A.G.I. deve essere fatta obbligatoriamente come integrazione nella pratica edilizia originaria
La comunicazione di inizio lavori (da presentare come integrazione della pratica originaria) deve contenere, pena il rigetto:a) Visura camerale delle imprese esecutrici dei lavori; b) Scheda informativa ai sensi del punto 6) del Protocollo d’Intesa 23 Maggio 2005 per il contrasto del lavoro irregolare (della Prefettura di Lecce); c) Documentazione attestante la verifica dell'idoneità tecnico-professionale delle imprese affidatarie dei lavori ai sensi dell’art. 90 comma 9, lett. a) del D.lgs. 81/2008 e ss.mm.ii.; d) Dichiarazione attestante organico medio annuo dell’imprese affidatarie, ai sensi dell’art. 90 comma 9, lett. b) del D.lgs. 81/2008 e ss.mm.ii.; e) Notifica preliminare di cui all'articolo 99; f) Documento unico di regolarità contributiva (D.U.R.C.) delle imprese e dei lavoratori autonomi;
L'attivazione dei procedimenti di Comunicazione di Fine Lavori e trasmissione calcoli statici deve essere fatta obbligatoriamente come integrazione nella pratica edilizia originaria
La comunicazione S.C.AGI. (da presentare come integrazione della pratica originaria) deve contenere, pena il rigetto: a) Relazione tecnica di asseverazione e agibilità, (di cui all’art. 24 c. 5 lettera “a” DPR 380/01); b) Attestazione di avvenuto versamento sul c/c n. 13943733 della somma di € 100,00 presso questa Tesoreria Comunale per diritti di segreteria; c) Attestazione di avvenuto versamento degli oneri concessori di cui all’art. 16 del DP.R. 380/2001 e ss.mm.ii.; d) Dichiarazione asseverata del direttore dei lavori o, qualora non nominato, di un professionista abilitato che attesti la sussistenza delle condizioni di sicurezza, igiene, salubrità, risparmio energetico degli edifici e degli impianti negli stessi installati, valutate secondo quanto dispone la normativa vigente, nonché la conformità dell'opera al progetto presentato, con allegato un elaborato grafico asseverato dal tecnico; e) Dichiarazione a firma tecnico abilitato riguardante il rispetto delle norme in materia di Inquinamento atmosferico, acustico e luminoso (SE NECESSARIO); f) Attestazione di avvenuto versamento sul c/c n. 13943733 della somma di € 77,00 / € 464,00 presso questa Tesoreria Comunale con causale “Sanzione amministrativa per tardiva presentazione della S.C.A.”, ai sensi dell’art. 24, comma 3 del D.P.R. 380/2001 e ss.mm.ii., cosi come stabilito con delibera di G.C. n. 93 del 28/06/2016; 1. dal 16° al 60° giorno di ritardo: € 77,00 (sanzione minima); 2. dal 61° al 120° giorno di ritardo: € 154,00; 3. dal 121° al 180° giorno di ritardo: € 231,00; 4. dal 181° al 240° giorno di ritardo: € 308,00; 5. dal 241° al 360° giorno di ritardo: € 385,00; 6. oltre il 360° giorno di ritardo: € 464,00 (sanzione massima). g) Certificato di collaudo statico di cui all’art. 67 del D.P.R. 380/2001 ovvero, per gli interventi di cui al comma 8-bis del medesimo articolo, dichiarazione di regolare esecuzione resa dal direttore dei lavori; h) Dichiarazione di conformità delle opere realizzate alla normativa vigente in materia di accessibilità e superamento delle barriere architettoniche di cui all'articolo 77, nonché all'articolo 82 del D.P.R. 380/01; i) Estremi dell’avvenuta variazione catastale corredata di planimetria e visura; l) Dichiarazione dell’impresa installatrice, che attesta la conformità degli impianti installati (Idrico, termico, gas, fognante, elettrico, antincendio, ecc.), ovvero, certificato di collaudo degli stessi, corredati di: 1. Progetto degli impianti, ove previsto; 2. Relazione tipologica dei materiali utilizzati; 3. Certificato di Iscrizione alla Camera di Commercio Industria Agricoltura Artigianato (C.C.I.A.A.), da cui si evinca l’abilitazione alla relazione degli impianti, in corso di validità; 4. Denuncia dell’impianto di messa a terra all’ARPA e all’INAIL, ove previsto. m) Attestazione di avvenuto allaccio all’AQP per l’approvvigionamento idrico e per lo smaltimento dei reflui (in alternativa, ove possibile, documentazione attestante l’approvvigionamento idrico e l’autorizzazione allo scarico di acque reflue domestiche o assimilate con recapito diverso dalla fognatura pubblica ai sensi del D.lgs. 152/2006 e della R.R. Puglia 26/2011 e ss.mm.ii.); n) Certificato di prevenzione incendi (SE NECESSARIO); o) Attestato di Prestazione Energetica (A.P.E.) ai sensi del D.L. n. 192/2005 e ss.mm.ii.; p) Comunicazione dell’effettiva produzione dei rifiuti e della loro destinazione (riutilizzo, recupero, smaltimento, trasporto) comprovata formalmente tramite apposita modulistica, ai sensi dell’art. 6, comma 2, del Regolamento Regionale 12 Giugno 2006, n. 6 “Regolamento Regionale per la Gestione dei Materiali Edili”, opportunamente vistato da parte della ditta destinataria del conferimento finale; q) Autorizzazione all’emissione in atmosfera ai sensi dell’art. 272, comma 2 del Decreto Legislativo 03/04/2006 n. 152 (SE NECESSARIO X ATTIVITA'); r) Relazione di impatto acustico ambientale ai sensi della Legge 26 ottobre 1995, n. 447 e ss.mm.ii. (SE NECESSARIO X ATTIVITA'); s) Esito delle misurazioni di rilevamento della presenza di Gas RADON con eventuali sistemi di mitigazione effettuati, ai sensi della L.R. 30/2016 e ss.mm.ii., con relativa attestazione di avvenuta trasmissione dell’esito all’ARPA competente (per locali commerciali/artigianali aventi superficie > di 20,00 mq.) X ATTIVITA';


 
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