Avvisi

Data Avviso Messaggio
venerdì 5 febbraio 2021 Tutta la documentazione deve essere inoltrata in formato pdf.
giovedì 25 marzo 2021 L'attivazione dei procedimenti di Inizio lavori, Inizio Lavori Sismica, S.C.A.G.I. deve essere fatta obbligatoriamente come integrazione nella pratica edilizia originaria
sabato 27 marzo 2021 La comunicazione di inizio lavori (da presentare come integrazione della pratica originaria) deve contenere, pena il rigetto:a) Visura camerale delle imprese esecutrici dei lavori; b) Scheda informativa ai sensi del punto 6) del Protocollo d’Intesa 23 Maggio 2005 per il contrasto del lavoro irregolare (della Prefettura di Lecce); c) Documentazione attestante la verifica dell'idoneità tecnico-professionale delle imprese affidatarie dei lavori ai sensi dell’art. 90 comma 9, lett. a) del D.lgs. 81/2008 e ss.mm.ii.; d) Dichiarazione attestante organico medio annuo dell’imprese affidatarie, ai sensi dell’art. 90 comma 9, lett. b) del D.lgs. 81/2008 e ss.mm.ii.; e) Notifica preliminare di cui all'articolo 99; f) Documento unico di regolarità contributiva (D.U.R.C.) delle imprese e dei lavoratori autonomi;
sabato 27 marzo 2021 L'attivazione dei procedimenti di Comunicazione di Fine Lavori e trasmissione calcoli statici deve essere fatta obbligatoriamente come integrazione nella pratica edilizia originaria
sabato 27 marzo 2021 La comunicazione S.C.AGI. (da presentare come integrazione della pratica originaria) deve contenere, pena il rigetto: a) Relazione tecnica di asseverazione e agibilità, (di cui all’art. 24 c. 5 lettera “a” DPR 380/01); b) Attestazione di avvenuto versamento sul c/c n. 13943733 della somma di € 100,00 presso questa Tesoreria Comunale per diritti di segreteria; c) Attestazione di avvenuto versamento degli oneri concessori di cui all’art. 16 del DP.R. 380/2001 e ss.mm.ii.; d) Dichiarazione asseverata del direttore dei lavori o, qualora non nominato, di un professionista abilitato che attesti la sussistenza delle condizioni di sicurezza, igiene, salubrità, risparmio energetico degli edifici e degli impianti negli stessi installati, valutate secondo quanto dispone la normativa vigente, nonché la conformità dell'opera al progetto presentato, con allegato un elaborato grafico asseverato dal tecnico; e) Dichiarazione a firma tecnico abilitato riguardante il rispetto delle norme in materia di Inquinamento atmosferico, acustico e luminoso (SE NECESSARIO); f) Attestazione di avvenuto versamento sul c/c n. 13943733 della somma di € 77,00 / € 464,00 presso questa Tesoreria Comunale con causale “Sanzione amministrativa per tardiva presentazione della S.C.A.”, ai sensi dell’art. 24, comma 3 del D.P.R. 380/2001 e ss.mm.ii., cosi come stabilito con delibera di G.C. n. 93 del 28/06/2016; 1. dal 16° al 60° giorno di ritardo: € 77,00 (sanzione minima); 2. dal 61° al 120° giorno di ritardo: € 154,00; 3. dal 121° al 180° giorno di ritardo: € 231,00; 4. dal 181° al 240° giorno di ritardo: € 308,00; 5. dal 241° al 360° giorno di ritardo: € 385,00; 6. oltre il 360° giorno di ritardo: € 464,00 (sanzione massima). g) Certificato di collaudo statico di cui all’art. 67 del D.P.R. 380/2001 ovvero, per gli interventi di cui al comma 8-bis del medesimo articolo, dichiarazione di regolare esecuzione resa dal direttore dei lavori; h) Dichiarazione di conformità delle opere realizzate alla normativa vigente in materia di accessibilità e superamento delle barriere architettoniche di cui all'articolo 77, nonché all'articolo 82 del D.P.R. 380/01; i) Estremi dell’avvenuta variazione catastale corredata di planimetria e visura; l) Dichiarazione dell’impresa installatrice, che attesta la conformità degli impianti installati (Idrico, termico, gas, fognante, elettrico, antincendio, ecc.), ovvero, certificato di collaudo degli stessi, corredati di: 1. Progetto degli impianti, ove previsto; 2. Relazione tipologica dei materiali utilizzati; 3. Certificato di Iscrizione alla Camera di Commercio Industria Agricoltura Artigianato (C.C.I.A.A.), da cui si evinca l’abilitazione alla relazione degli impianti, in corso di validità; 4. Denuncia dell’impianto di messa a terra all’ARPA e all’INAIL, ove previsto. m) Attestazione di avvenuto allaccio all’AQP per l’approvvigionamento idrico e per lo smaltimento dei reflui (in alternativa, ove possibile, documentazione attestante l’approvvigionamento idrico e l’autorizzazione allo scarico di acque reflue domestiche o assimilate con recapito diverso dalla fognatura pubblica ai sensi del D.lgs. 152/2006 e della R.R. Puglia 26/2011 e ss.mm.ii.); n) Certificato di prevenzione incendi (SE NECESSARIO); o) Attestato di Prestazione Energetica (A.P.E.) ai sensi del D.L. n. 192/2005 e ss.mm.ii.; p) Comunicazione dell’effettiva produzione dei rifiuti e della loro destinazione (riutilizzo, recupero, smaltimento, trasporto) comprovata formalmente tramite apposita modulistica, ai sensi dell’art. 6, comma 2, del Regolamento Regionale 12 Giugno 2006, n. 6 “Regolamento Regionale per la Gestione dei Materiali Edili”, opportunamente vistato da parte della ditta destinataria del conferimento finale; q) Autorizzazione all’emissione in atmosfera ai sensi dell’art. 272, comma 2 del Decreto Legislativo 03/04/2006 n. 152 (SE NECESSARIO X ATTIVITA'); r) Relazione di impatto acustico ambientale ai sensi della Legge 26 ottobre 1995, n. 447 e ss.mm.ii. (SE NECESSARIO X ATTIVITA'); s) Esito delle misurazioni di rilevamento della presenza di Gas RADON con eventuali sistemi di mitigazione effettuati, ai sensi della L.R. 30/2016 e ss.mm.ii., con relativa attestazione di avvenuta trasmissione dell’esito all’ARPA competente (per locali commerciali/artigianali aventi superficie > di 20,00 mq.) X ATTIVITA';